La giurisdizione amministrativa giudica i litigi tra una persona pubblica e una persona privata (singolo cittadino, associazione, società) o tra due persone pubbliche. Questa competenza ricopre campi multipli. Libertà pubbliche, polizia amministrativa, imposte, contratti amministrativi, funzione pubblica, salute pubblica, concorrenza, legislazione relativa all’ambiente, sviluppo del territorio e urbanistica … Grado supremo dell’ordinamento giurisdizionale amministrativo, il Consiglio di Stato è al centro del rapporto tra cittadini e poteri pubblici. Solo il giudice amministrativo può in effetti annullare o riformare le decisioni prese dalle autorità esercitanti il potere esecutivo, le amministrazioni centrali o decentrate e i loro agenti, le collettività territoriali o gli enti pubblici dipendenti dalla loro autorità o controllo. In questo contesto di grandi sfide politiche e societarie, il contenzioso amministrativo è aumentato in questi ultimi anni in media del 10% circa l’anno.

Per sottoporre effettivamente l'amministrazione al diritto, il Consiglio di Stato e l'intera giurisdizione amministrativa vegliano in particolare a :
- l'unità, la coerenza e la prevedibilità della giurisprudenza;
- il controllo dei tempi di giudizio che si sono accorciati in modo spettacolare nel corso dell'ultimo decennio;
- la realtà e l'approfondimento del controllo operato sull'amministrazione (il diritto al ricorso in Francia è molto esteso) ;
- l'efficacia delle procedure d'urgenza che rappresentano ormai circa il 10% dei processi ;
- l'adempimento delle decisioni di giustizia amministrativa.